Disturbo della Comprensione del testo: non riesco a studiare da solo?

 

 

Il Disturbo Specifico della Comprensione del testo pur risultando tra le condizioni cliniche evolutive previste dai manuali diagnostici internazionali (DSM-IV e ICD-10) non è ancora stato definito come disturbo specifico indipendente dal disturbo specifico di lettura (dislessia). Nelle “Raccomandazioni per la pratica clinica per i DSA” frutto della Consensus Conference del 2007, viene infatti riportato:

 “Nell’ambito della letteratura internazionale inoltre, vari studi stanno evidenziando, accanto al profilo della dislessia intesa come disturbo specifico della decodifica, anche l’accezione di disturbi della comprensione del testo scritto indipendenti sia dai disturbi di comprensione da ascolto che dagli stessi disturbi di decodifica. La Consensus Conference accoglie l’invito a considerare il disturbo di comprensione come un possibile disturbo specifico di apprendimento ma sottolinea la necessità di studiarne meglio le caratteristiche, avviando progetti di ricerca in questa direzione, in particolare rispetto al ruolo della comprensione da ascolto”.

Negli ultimi anni tuttavia, le conoscenze sull’apprendimento e sulla patologia di questo disturbo sono notevolmente aumentate tanto da essere sufficienti per essere trasferite alla clinica dei servizi territoriali. Attualmente in Italia esistono strumenti di valutazione e indicazioni riabilitative specifiche che possono essere fatte proprie da tutti coloro che a vario titolo si occupano di disturbi specifici dell’apprendimento.

Per Disturbo Specifico di Comprensione s’intende quella difficoltà di lettura che NON riguarda la capacità di decifrare un testo, ma l’abilità di coglierne efficacemente il significato. I bambini che presentano questo problema, pur avendo normale intelligenza (QI superiore a 90), hanno prestazioni inferiori alla norma in prove standardizzate che valutano l’abilità di comprensione del testo. La comprensione di un testo implica capire le singole frasi che lo compongono e i nessi fra di loro.

 REQUISITI NECESSARI PER LA COMPRENSIONE DI UN TESTO

Abilità linguistiche: conoscenza del lessico e sintassi della lingua in cui è scritto

Abilità cognitive:

–      estrazione delle conoscenze

–      comprensione delle conoscenze implicite (singole conoscenze, nessi fa di esse)

–      uso delle conoscenze sul’argomento e sugli schemi testuali

Abilità metacognitive (Brown , 1978):

–      Predizione del livello di prestazione di un compito

–      Progettazione: abilità di organizzare le azioni che portano ad un obiettivo

–      Monitoraggio: controllo che l’individuo esercita sull’attività cognitiva

–      Valutazione: capacità di giudicare l’adeguatezza della strategia utilizzata

 

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