2 Aprile Giornata mondiale Dell’Autismo

Per celebrare oggi la Giornata Mondiale dell’autismo i monumenti delle città di tutto il mondo si accendono di blu: puoi farlo anche tu!

Light it up blue! Sarebbe davvero bello che tutta l’Italia, e non solo, oggi si illuminasse di blu. Ma perché blu, e perché oggi? Si celebra in data odierna la Giornata mondiale dell’autismo, voluta ed istituita dalle Nazioni Unite nel 2007, e in questa occasione le principali città del mondo parteciperanno illuminando di blu i palazzi più rappresentativi, per significare la sensibilità e la vicinanza della città e degli amministratori alla informazione e al sostegno delle persone con disturbi autistici.

AUTISMO E SOCIETA’ – Ma perché una giornata dedicata all’autismo? Per testimoniare la consapevolezza della necessità dell’assistenza all’educazione a una sempre maggiore autosufficienza delle persone che si trovano in questa condizione. Per far sì che una persona autistica, prima bambino a scuola, e poi adulto, sia sempre più introdotta e parte della società, senza sentirsene sempre ai margini. L’auspicio, in particolare, è a una conoscenza sempre più reciproca, per far sì che sia la società stessa a meglio conoscere le caratteristiche di questa patologia, e riuscire in questo modo a interfacciarsi con i soggetti che ne sono affetti, andando oltre l’indifferenza o addirittura i pregiudizi che ancora insistono.

I NUMERI DELL’AUTISMO – Il numero delle diagnosi di autismo sembra non conoscere battute d’arresto, e la sua è una crescita continua. Ecco anche il motivo dello slogan della giornata mondiale sull’autismo di quest’anno: “più comune di quanto si pensi”. Secondo la letteratura scientifica recente, sappiamo che l’autismo si manifesta su 1 bambino ogni 87; i dati italiani, scarsi e disomogenei, oggi contano un’incidenza di quasi 3 bambini su 1000, ma  si pensa un numero molto maggiore, e pur in assenza di dati certi, si stima che almeno 400.000 famiglie in Italia abbiano un familiare con autismo. Questo significa un grande numero di genitori che si trovano a dover affrontare, spesso in solitudine, una diagnosi che li trova impreparati e talvolta privi dei necessari supporti anche psicologici.

COS’E’ L’AUTISMO – Parlare di “autismo” è in parte improprio, poiché la versione più corretta è Disturbi dello Spettro Autistico, che si differenziano per quantità e incidenza. In particolare, possiamo però dire che i soggetti che presentano un disturbo dello spettro autistico sono caratterizzati dalla presenza contemporanea della “triade del comportamento autistico”. La triade riguarda uno sviluppo anomalo o incompleto dell’interazione sociale, delle modalità di comunicazione (verbali e non verbali)  e modalità di comportamento, interessi e attività limitati, ripetitivi e stereotipati.  (Fonte: Fondazione ares.com).

Giornata mondiale autismo Parigi in blu

AUTISMO E INCLUSIONE – Parlando di inclusione e autismo non possiamo non pensare al caso del ragazzo autistico scambiato per pusher, e dunque arrestato, poiché il suo atteggiamento “strano” aveva appunto indotto gli agenti a considerarlo una persona che nascondesse qualcosa.  Ecco dunque venire alla luce uno dei problemi delle disabilità di tipo cognitivo e relazionale, ovvero il suo essere “poco visibile” rispetto ad altre, e per questo poco ri-conosciuta, oltre che conosciuta.
Ma  la memoria va anche a casi molto più estremi riportati dalle recenti cronache, come quello della famiglia americana che teneva il figlio autistico di 6 anni in gabbia. Insomma, molto c’è da fare suo profilo dell’inclusione sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico, a partire dalla scuola, senz’altro, ma anche dalla società tutta.

LIGHT IT UP BLUE!
– Cosa posso fare io? vi chiederete. Passare parola, non chiudere la porta alla conoscenza…accendere una luce blu! In questa giornata tutti possono indossare qualcosa di blu, mettendo una gassa blu realizzata con un semplice nastrino, accendendo alla finestra una luce blu, esponendo qualcosa di blu, un punto luce blu al balcone, una lampada in giardino… Da un paio d’anni Autism Speaks, la più grande organizzazione mondiale per  promuovere la ricerca scientifica sull’autismo, ha infatti lanciato l’iniziativa ‘Light it up blue’: i  monumenti del mondo, da New York a Rio de Janeiro, da Sidney a Roma, si  illuminano di blu a testimoniare la sensibilità delle Città rispetto alla problematica dell’autismo. Tra le grandi città, anche il Comune di Firenze ha aderito ad illuminare i propri monumenti di blu.

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